I principali effetti della particolare tecnica di massaggio del fuoco riguardano la stimolazione sanguigna e linfatica periferica, con conseguente rallentamento dei normali processi di senescenza e la formazione di rughe. E' noto che il rallentamento della circolazione sanguigna periferica fa diminuire la normale nutrizione delle cellule e provoca, nello stesso tempo, il ristagno dei prodotti del metabolismo, cioè le tossine, ovvero veri e propri veleni per i tessuti, i quali, in un questa situazione, invecchiano precocemente.

Il massaggio persegue proprio l’obiettivo di favorire il ricambio a livello cellulare e l’eliminazione delle tossine. Rinvigorisce, con effetto rassodante e riattivante, le fibre muscolari che hanno perduto elasticità e si sono detonificate.Le particolari manipolazioni del massaggio del fuoco favoriscono la distensione dei muscoli e dei tessuti bloccati concentrandosi su punti fondamentali del sistema energetico. Con la graduale risposta della pelle al massaggio, le sue terminazioni nervose comunicano con gli organi interni, le ghiandole, i nervi e l’apparato circolatorio.Notevoli sono i risultati di questa tecnica sulla pelle, che diventa più morbida ed elastica grazie all’eliminazione delle cellule cornee di sfaldamento.
Il suo particolare effetto iperemizzante, che si manifesta con un accentuato rossore (per tale motivo viene detto “ del fuoco”), apporta nutrimento ai tessuti con un conseguente miglioramento degli scambi metabolici, specialmente nelle zone fredde, che sono il segno evidente di una sofferenza dei tessuti stessi.Per eseguire il massaggio è necessario possedere un’adeguata conoscenza sul funzionamento del corpo umano, oltre che un atteggiamento positivo per lasciar fluire la nostra energia positiva e fornire benessere, sicurezza, attenzione e comprensione all’altro. Sono necessarie, quindi, nozioni di anatomia e fisiologia del corpo umano, mentre è indispensabile avere un’immagine mentale delle strutture che si nascondono sotto la pelle ed essere capaci di identificare come scorrono, per esempio, le fibre muscolari, e quali muscoli sono direttamente interessati alle nostre manovre, la loro dislocazione e funzione.
A tal fine la struttura del corso prevede una sessione di approfondimenti anatomici e fisiologici di alcuni apparati e/o sistemi direttamente interessati al nostro massaggio: l’apparato circolatorio, il sistema linfatico, l’apparato osteomuscolare, l’apparato digerente, le funzioni di filtrazione e di riassorbimento (Equilibrio di Starling) e la conseguente formazione della cellulite, il sistema nervoso.Il massaggio del fuoco comprende una serie ordinata di manovre.
Ogni manualità ha una propria azione, ma tutte agiscono sul sistema circolatorio e su quello linfatico, accelerando il movimento di ritorno verso il cuore: gli esercizi respiratori - gli sfioramenti - l’impasto muscolare – l’impasto della pelle - le manovre di Wetterwald - le manovre di Kamm Griff - le frizioni - gli sballottamenti - le vibrazioni.
Il Massaggio del Fuoco, oltre ad essere il “massaggio anticellulitico per eccellenza”, è particolarmente indicato nei casi di:
• snellimento
• mantenimento del tono muscolare
• sviluppo muscolare
• tonificazione della pelle
